In considerazione delle numerose richieste pervenute al Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale relativamente alle somme erogate successivamente alla riattivazione dei progetti temporaneamente interrotti a causa dell’emergenza epidemiologica COVID -19, è stata predisposta, a beneficio degli enti e degli operatori volontari in servizio, l’allegata nota esplicativa volta a chiarire la metodologia di calcolo dei compensi già liquidati e di quelli che saranno erogati nei prossimi mesi.

Si rammenta che la circolare del Capo del Dipartimento pubblicata in data 4 aprile 2020 ha disposto che a partire dal 16 aprile scorso, durante i periodi di interruzione dei progetti di servizio civile da parte degli enti, l’assegno mensile a favore dei volontari venga regolarmente erogato e il periodo di servizio non prestato sia recuperato dopo la scadenza naturale del progetto.  La restituzione delle somme percepite durante il periodo di interruzione sarà effettuata dal giorno di riattivazione del progetto fino al totale recupero di quanto dovuto. La durata del Servizio Civile Universale, come detto, verrà prolungata per il periodo pari ai giorni di interruzione del progetto e gli operatori volontari di servizio civile saranno retribuiti fino all’ultimo giorno di servizio prestato.

Per questioni specifiche che non trovano risposta nell’allegato al presente comunicato si chiede di contattare esclusivamente l’Ufficio relazioni con il pubblico del Dipartimento alla casella mail: urp@serviziocivile.it

Nota esplicativa pagamenti interruzioni